“Bio”


After graduating in architecture at the University of Florence in 2007, I have started several academic and professional collaborations, first in Italy and then in Berlin, where I have worked for 11 years. In 2015 I achieved my PhD in architecture on the re-evaluation of the historical earthen architecture of Sardinia at the Technische Universität Berlin. After my doctoral studies I continued working as an architect with my main focus on executive design. At the same time, I am carrying on with my research on natural materials and local building cultures, collaborating with universities and associations at an international level.

Since 2020 I have been working actively with Atelier TerraPia: together we develop research and architectural projects, by investigating new uses and forms of constructions; starting from traditional technologies and taking into account contemporary socio-cultural dynamics.

Alla laurea in architettura presso l’Università degli studi di Firenze nel 2007, seguono diverse collaborazioni accademiche e in studi professionali in Italia e successivamente a Berlino, dove lavoro per 11 anni. Nel 2015 conseguo il dottorato di ricerca presso la Technische Universität Berlin sulla rivalorizzazione della terra cruda in Sardegna, antica cultura costruttiva locale. Dopo il dottorato, continuo a svolgere la professione di architetto, concentrandomi sulla progettazione esecutiva. Parallelamente porto avanti la ricerca nel campo dei materiali naturali e della valorizzazione delle culture edilizie locali, avviando collaborazioni con università ed associazioni a livello internazionale.

A partire dal 2020 collaboro attivamente con Atelier TerraPia. Insieme sviluppiamo progetti di ricerca e architettura, che indagano su nuovi usi e nuove forme del costruito a partire dalle tecnologie tradizionali, reinterpretate alla luce delle dinamiche socio-culturali contemporanee.

“Philosophy”


GREEN! GREEN! GREEN!

Yes, but how? And most importantly, what does it mean? It means…

  • Rethinking the materials that form our cities by investing more in natural and territorial resources.

  • Sourcing from our traditional architectural heritage in order to provide a contemporary response to sustainable urban development.

Today, an environmentally aware dwelling is necessary and made possible through the use of flexible construction methods; durable and locally available materials and the simplicity of their method of use.

My work is directed at an innovative re-utilisation of traditional construction techniques, looking to make a direct collaboration with local artisans. The architectural project is for me, the result of a complex cultural process, that finds its spatial expression through the choice of materials and theirs constructive and compositional characteristics.

GREEN! GREEN! GREEN!

Sí, ma come? E soprattutto, cosa significa?

Ripensare i materiali che “disegnano” le nostre città, investendo nelle risorse naturali e territoriali.

Attingere dal nostro patrimonio costruttivo tradizionale per dare, così, una risposta contemporanea a uno sviluppo urbano sostenibile.

Oggi un´ecologia dell´abitare è necessaria e possibile attraverso l'utilizzo di metodi di costruzione flessibili, di materiali duraturi reperibili in loco e della semplicità del loro impiego. Oriento il mio lavoro sul recupero innovativo di tecniche costruttive tradizionali, cercando una collaborazione diretta con artigiani locali. Il progetto è per me il risultato di un articolato processo culturale che trova infine espressione attraverso scelta dei caratteri materici, costruttivi e compositivi di ogni spazio.